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The Neuroradiology Journal
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| formerly Rivista di Neuroradiologia |
| Supplemento
al Volume 21 n. 1 - February 2008 |
Verbale Riunione del Consiglio Direttivo AINR
Napoli, lunedi 17 dicembre 2007
Presenti
Prof. S. Cirillo, Presidente
I Consiglieri:
Dr A. Armentano
Dr R. Gasparotti
Dr M. Pastore Trossello
Dr G. Pellicanò
Dr G. Sirabella
Dr F. Triulzi
Il Rappresentante della Sezione di Neuroradiologia Interventistica:
Dr V. Branca
La Rappresentante AINR nel SNR:
Dr.ssa A.Canevari
Invitato:
Prof. L.M. Fantozzi, Presidente
Congresso Nazionale AINR 2008
Assenti giustificati:
Dr C. Andreula
Dr S. Mangiafico
Dr A. Falini
Prof. U. Salvolini
Prof. L. Bozzao
Comunicazioni del Presidente
Il Presidente comunica che la SNO ha richiesto di poter inviare ai nostri soci il programma del loro prossimo Congresso; il CD approva di inserire sul sito AINR il programma della SNO e che sarà cura dell’AIM group la spedizione ai soci AINR.
Viene accordato dal Presidente il pa-trocinio AINR per il prossimo Congresso di Neuroanestesia a Siena in maggio.
Il Presidente richiede aggiornamenti sulla nuova edizione delle linee guida SPREAD ai Colleghi incaricati e concorda con il Dr Branca in un sempre maggiore coinvolgimento dell’AINR in questo progetto.Verrà inserito un link al sito SPREAD sul siti dell’AINR.
Corsi e Congressi
Il Prof. Fantozzi presenta gli sviluppi del programma del prossimo Congresso Nazionale da lui organizzato a Roma (1-3 ottobre). Vengono discussi alcuni aspetti organizzativi e scientifici.
Il Presidente comunica che il Prof. Gallucci ha segnalato alcune difficoltà organizzative per il prossimo Congresso Nazionale del 2009 e che il Dr Pellicanò ha dichiarato la propria disponibilità ad organizzare l’evento a Firenze. Il CD approva ed affida al Dr Pellicanò l’organizzazione del Congresso Nazionale 2009.
Teleradiologia
Il Prof. Gasparotti riferisce che nell’Ospedale di Brescia dove lui opera e nell’Ospedale di Padova dove opera la Dr Carollo è stato installato un sistema di Teleradiologia per le urgenze neuroradiologiche e ne illustra le modalità di applicazione.
In particolare tale sistema prevede l’invio delle immagini e la refertazione a distanza.
La maggior parte dei membri del CD è dell’opinione di sostenere la necessità di una guardia attiva o quantomeno di porre dei precisi limiti a questo strumento. Il Dr Branca e la Dr.ssa Canevari sono dell’oppinione di attenersi al documento sulla teleradiologia della SIRM condiviso dall’AINR. Anche il Dr Triulzi afferma la sostenibilità della teleradiologia come teleconsulto, in relazione alla complessità di alcuni esami, ed al ridotto numero di Neuroradiologi tra aziende sanitarie e/o ospedaliere diverse mentre la telerefertazione può essere adottata anche in ambito interaziendale, principio su cui concordano Pellicanò e Canevari che sottolinea comunque la necessita di stabilire delle linee comuni, condivise, a cui attenersi.
Il CD si propone di verificare come e se questo strumento venga utilizzato dalle Neuroradiologie italiane e con quali aspetti tecnico-metodologici.
Tutti i Consiglieri concordano che laddove esiste un DEA di II livello dovrebbe essere prevista una UO di Neuroradiologia.
Sia Pastore Trossello che Sirabella si dichiarano contrari alla sostituzione dei servizi di guardia attiva con i sistemi di teleradiologia.
Il Prof. Cirillo e la Dott.ssa Canevari parteciperanno a fine gennaio 2008 ad una riunione presso il Consiglio Superiore di Sanità per proporre e sollecitare l’esigenza di una normativa sulla Teleradiologia.
Borse di Studio
Triulzi presenta le richieste di Borsa di Studio dei dottori Cinnante (soggiorno a Londra presso l’MRC, Clinical Science Center dell’Hammersmith Hospital), Carletti (soggiorno a Londra presso la sezione di Neuroimaging dell’Istituto di Psichiatria del “Maudsley Hospital”), Spinardi (soggiorno a Bergamo presso la UO di Neuroradiologia per un approfondimento sulle tecniche di interventistica spinale). Il Direttivo, valutate con attenzione le motivazioni delle diverse richieste, approva l’assegnazione di una borsa di 2500 euro per ogni candidato sottolineando in modo positivo l’aumento complessivo del numero di richieste pervenute nel 2007 ed il livello qualitativo delle stesse. In ragione dell’aumentato numero di richieste Triulzi chiede di istituire un budget annuale modificando da un lato il tetto massimo delle borse erogabili e dall’altro differenziando maggiormente le somme erogate. Il Direttivo approva.
Centri di riferimento per la Formazione in Neuroradiologia Interventistica
Branca relaziona sui requisiti necessari per proporsi come Centro di Riferimento per la Neuroradiologia Interventistica. Viene discusso tra i Consiglieri il numero minimo di procedure delle varie modalità necessarie per potersi proporre. Tutti condividono la proposta di Branca che individua un numero minimo di procedure di Interventistiche che ogni centro deve realizzare per essere accreditato dalla AINR come Centro di Riferimento per la Formazione: almeno 50 procedure endovascolari intracraniche e sulla carotide esterna (30 aneurismi intracranici, 10 MAV e FAVD craniche e 10 miscellanee (angioplastica intracranica per stenosi o spasmo, trattamento in acuto dell’ICTUS ischemico ed altra patologia vascolare intracranica, MAV e FAV della carotide esterna o vertebrale), 15 Angioplastiche per stenosi dei Vasi epiaortici, 20 procedure sul distretto vertebromidollare (FAVD spinali, MAV midollari, Vertebroplastica, Cifoplastica, Infiltrazioni intradiscali, vertebrali o paravertebrali e Biopsie). Eventualmente possono associarsi più centri per poter coprire tutte le procedure interventistiche al fine di formare in tempi separati (chi fa spinale e chi fa vascolare) eventuali Neuroradiologici che chiedono formazione ai centri associati. Successivamente il CD definirà come raccogliere questi dati per accreditare il centro di riferimento e i termini per arrivare a rilasciare un attestato rilasciato dal Centro e dalla AINR. Branca segnala che l’accreditamento per la formazione interventistica nulla ha a che fare con l’ipotesi di centro di riferimento per il trattamento dell’aneurisma intracranico (leggi documento Maira presentato al ministero) su cui si lavorerà successivamente.
Il CD ha termine alle ore 15.00. Il prossimo CD si svolgerà a Milano il 4 marzo p.v.
Il Segretario Dr G. Pellicanò

SPREAD
Le linee guide italiane di prevenzione e trattamento dell’ictus cerebrale SPREAD (Stroke Prevention and Educational Awareness Diffusion) hanno compiuto ormai dieci anni raggiungendo la Va edizione. Il volume, distribuito alla vigilia di Natale come edizione speciale e corredato di copertina dorata, ha ottenuto ormai un numero di pagine impressionante – circa 700 – tale da assomigliare ad un elenco telefonico, con un peso ragionevolmente considerevole. Per nostra fortuna esiste, almeno per l’edizione del 2005, ma sarà presto disponibile anche per questa, un “bigino” formato dall’insieme delle sintesi e delle raccomandazioni. La raccomandazione rappresenta una decisione diagnostica o terapeutica finalizzata alla riduzione del rischio e/o dell’impatto dell’ictus; essa possiede diversi gradi definendosi “indicata” quando è indispensabile in tutti i casi, “indicata solo” quando si deve adottare in sottogruppi selezionati di pazienti o “integrativa” quando permette di estrapolare una maggiore conoscenza sulle cause in gioco. La forza della raccomandazione è in relazione con il livello dell’evidenza, con vari gradi che vanno dall’A, supportato da almeno una metanalisi, una revisione sistematica o uno studio randomizzato controllato, all’GPP (Good Practice Point), cioè la migliore pratica raccomandata sulla base dell’esperienza del gruppo di sviluppo delle linee guida. Accanto a tali raccomandazioni, tutti i capitoli comprendono, come detto in precedenza, le sintesi che hanno lo scopo di riassumere i principali concetti chiave raccolti nei vari paragrafi e che risultano essere di pratica e rapida utilità per colui che si approccia al “problema ictus”.
SPREAD, nato dall’esigenza di un approccio multi-disciplinare allo Stroke nello spirito della “medicina delle evidenze”, vede la collaborazione di esperti del settore appartenenti a numerose associazioni e società scientifiche che vanno dalla diagnostica, alla clinica, alla riabilitazione e alla chirurgia, oltre che alla medicina di base e dei servizi. Tali figure sono diversamente rappresentate all’interno dell’opera in una serie di capitoli che vanno dalla epidemiologia allo studio dei fattori di rischio, dall’ictus in fase acuta alla prevenzione secondaria, dalla terapia chirurgica al trattamento riabilitativo considerando inoltre le problematiche riguardanti le complicanze psico-cognitive, senza dimenticare il ruolo della nutrizione e della prevenzione. Particolari capitoli riguardano poi la bioetica e la tutela del cittadino, l’economia e l’impiego delle risorse. Di nuova introduzione gli argomenti riguardanti l’ictus pediatrico e il ruolo della ricerca in particolare nella prevenzione. Ognuno di questi capitoli vede coinvolti una serie di colleghi che, sotto la guida di un coordinatore, sono impegnati nella stesura dell’opera; per quanto ci riguarda quattro sono i capitoli nei quali l’importanza del ruolo del neuroradiologo viene chiaramente identificata e che riguardano l’inquadramento diagnostico, ictus in fase acuta, la terapia chirurgica e la prevenzione. Nel corso degli anni, dapprima come esperti della materia e, successivamente, come rappresentanti della nostra associazione, sono stati chiamati Marco Leonardi, Alberto Beltramello, Giuseppe Bonaldi, Patrizia Pantano e i sottoscritti che, in diversa misura, hanno contribuito alla stesura dei capitoli e a far conoscere l’importanza della nostra disciplina all’interno di un gruppo così numeroso. è chiaro infatti come, a tutt’oggi, la Neuroradiologia rappresenti non solo un servizio a disposizione del clinico per la diagnosi, ma sia un supporto indispensabile per un corretto approccio al paziente, un ruolo di centralità quindi nell’iter diagnostico soprattutto nell’ambito di questa patologia che rappresenta una delle prime cause di morte e di invalidità permanente. Le immagini neuroradiologiche sono in grado non solo di fornire la diagnosi di una patologia ma, con l’introduzione delle tecniche avanzate, di dare informazioni utili sia sul trattamento, anche nella fase acuta, che sulla prognosi a medio-lungo termine e sui trattamenti riabilitativi. Negli ultimi dieci anni, abbiamo assistito ad una vera e propria evoluzione della nostra disciplina con l’introduzione di tecniche neuroradiologiche quali la diffusione (DWI), la perfusione (PWI), la trattografia (DTI) e la risonanza magnetica funzionale (fMRI), e chissà cosa ci riserba il futuro. Ovviamente non possiamo dimenticare i grandi passi nel campo dell’interventistica neuroradiologica, che ha subito e subisce tuttora un travolgente sviluppo e una rapida evoluzione grazie soprattutto alla tecnologia e alla disponibilità di materiali sempre più sofisticati e dedicati. Senza togliere nulla alle procedure chirurgiche vere e proprie, essa si è affiancata a tali tecniche e spesse volte, soprattutto negli ultimi anni, le ha sostituite grazie ai peculiari vantaggi che la contraddistinguono, quali l’utilizzo di anestesia locale, i tempi di ricovero estremamente brevi e in alcuni casi anche in regime ambulatoriale e la mini-invasività, con una riduzione dei rischi operatori. è anche per tutte queste motivazioni che, in questa nuova edizione, sono state introdotte nel volume immagini più significative soprattutto per i meno esperti per una migliore comprensione del problema. Il ruolo della AINR all’interno di SPREAD è sempre più rilevante non solo per la diagnosi e terapia dell’ictus ischemico ma anche per la terapia endovascolare degli aneurismi e delle malformazioni arterovenose a potenzialità emorragica.
Stabilire linee guida basate sulla sola evidenza ha comportato un lavoro non facile in quanto molti aspetti del nostro lavoro non sono ancora supportati da studi clinici randomizzati e controllati e quindi può apparire che alcune raccomandazioni risultino non esattamente in linea con la pratica clinica anche se consolidata da esperienze professionali oramai accettate e condivise dalla maggior parte dei neuroradiologi . Questa non corrispondenza tra Evidenza e Pratica Clinica non deve essere però vista come fattore che diminuisce il nostro ruolo ma deve portare alla consapevolezza comune che il nostro impegno all’interno di SPREAD dimostra che la Neuroradiologia Italiana è cresciuta tanto da non farci più temere un confronto scientifico basato solamente sulle regole della medicina basata sull’evidenza. Oggi i neuroradiologi sono sempre più al centro dei percorsi di diagnosi e cura dell’ictus; per questo motivo saranno destinati ad essere coinvolti nelle future ricerche cliniche e nei prossimi trial. Dobbiamo solo accettare le regole del gioco per vincere la partita!
Stefano Bastianello, Salvatore Mangiafico

AINR BILANCIO 2007
a cura del Tesoriere Dr Andrea Falini
FONDO AINR
saldo al 1° gennaio 2007 euro 52.812,77
ENTRATE
Quote Soci ordinari 359 × 50 - euro 17.950,00
Soci ordinari junior 34 × 25 - euro 850,00
Soci corrispondenti 55 × 25 - euro 1.375,00
Quote arretrate 18 × 25 - euro 450,00
Quote arretrate 52 × 50 - euro 2.600,00
Soci corrispondenti (ditta Bracco) 25 × 25 - euro 625,00
Quota socio sostenitore (ditta Bracco) - euro 1.500,00
Totale - euro 25.350,00
TOTALE - euro 78.162,77
USCITE
Esecutivo AINR
Rimborso spese Consiglio Direttivo, Incontri aziende e società scientifiche - euro 7.990,02
Riviste e Segreterie Scientifiche:
Abbonamenti e spedizioni riviste "Il Radiologo" e "Area Radiologica"
– n. 10 fatture Omikron - euro 2.802,35
– Iscrizione alla FISM - euro 1.000,00
Stampati, Postali, Sito Web
– Fotocopie - euro 6,25
– Postali × spedizioni - euro 846,31
– Gestione Sito Web AINR - euro 684,57
Borse di Studio e Premi
– n. 3 Borse di Studio (Limbucci, Zeccolini, Pasqualetti) - euro 7.500,00
– n. 2 Premi comunicazioni orale/poster Congresso AINR di Milano 2006 - euro 3.000,00
(Vaudano, Gambino)
– n. 3 Premi comunicazioni orale/poster Congresso AINR di Bergamo 2007 - euro 4.500,00
(Tavazzi, Cevolani, Severino)
Segreteria e Tesoreria
Rimborso spese di segreteria - euro 787,10
Compenso Studio Mela per anno 2006 - euro 1.872,00
Commissioni bancarie, imposte di bollo - euro 548,71
TOTALE - euro 31.537,31
Saldo Fondo AINR al 1° gennaio 2008 - euro 46.625,46
Residuo Attivo
Proventi
Utile congresso nazionale di Bergamo - euro 8.041,95
Interessi bancari maturati (anni 2000-2006) - euro 2.800,00
Totale parziale - euro 10.841,95
Residuo Passivo
– Stampa circolari e buste - euro 669,60
– Quota associativa WFNRS 2007 in pagamento nel 2008 - euro 620,00
– Compenso AIM × gestione tesoreria - (**)- euro 2.400,00
(**) sconto € 600 × 1° anno TOTALE 3.689,60

Congresso A.I.N.R.
1-3 Ottobre 2008 • Roma
Date da ricordare:
30 maggio - scadenza invio riassunti on line www.aimgroup.eu/2008/ainr
10 luglio - avviso accettazione riassunti
30 luglio - quota di accettazione ridotta
15 settembre - termine prenotazione alberghiera garantita
Categorie abstract:
FMRI e neuroscienze cognitive
Trattografia con DTI
I glomi a basso grado
Gli aneurismi cerebrali
Interventistica spinale percutanea
Neuroradiologia pediatrica. I nuclei della base
Il trauma cranico moderato
Il trauma cranico grave
Vasculopatia cerebrale ischemica