ANNO XV

Bollettino dell'Associazione Italiana di Neuroradiologia

 
N. 4-5-6 - agosto-dicembre 2003




 
 
Seduta del Consiglio Direttivo dell’AINR

NAPOLI 20 novembre 2003

Presenti: R. ELEFANTE (Presidente), C. ANDREULA, P. D’APRILE,
G. SIRABELLA, S. CIRILLO, G. PELLICANÒ, M. SAVOIARDO, M. GALLUCCI
Assenti giustificati: M. LEONARDI (Past President), L. CASTELLAN,
L. MANFRÈ, E. PIOVAN, A. FALINI, N. MAVILIO
Ospiti invitati e presenti: M. GALLUCCI (delegato nazionale alla ESNR e responsabile AINR della E.C.M. (Educazione Medica Continua)
Ospiti invitati e assenti: L. BOZZAO (Presidente del Collegio dei Professori di Neuroradiologia), U. SALVOLINI (Presidente della Sezione di Neuroradiologia della SIRM), G. GROSSI (rappresentante AINR presso l’SNR)

VERBALE

1. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE

2. SNR
GROSSI in una lettera inviata al Presidente rassegna le proprie dimissioni quale rappresentante AINR nell’SNR, essendo andato in pensione. Il CD le respinge, e in una lettera ufficiale gli richiederà di continuare il suo ruolo, che tanto diligentemente proficuamente ha eseguito.

3. CORSO ITINERANTE AINR
Il Presidente della SIRM, BONOMO, ha comunicato che non verrà concesso patrocinio SIRM a Corsi e Congressi che avvengano prima dell’espletamento del Congresso nazionale SIRM che si terrà a Palermo dal 7.5.2004. essendo il Corso Itinerante organizzato di concerto con la sezione di Neuroradiologia della SIRM, si decide di aderire all’iniziativa e di chiedere a GROSSI e ARCURI di posticipare la data di attuazione dopo il termine richiesto.

4. CORSI E CONGRESSI
PADOLECCHIA chiede l’attribuzione di un prossimo corso itinerante. Il CD ratifica la richiesta.
FONDA fa richiesta formale per il prossimo Congresso vacante di Neuroradiologia Pediatrica. Il CD ratifica la richiesta per il 2008.

5. IL RADIOLOGO
Il CD discute sulla necessità di pubblicare sulle pagine della succitata rivista alcuni articoli di ampia divulgazione delle prerogative della Neuroradiologia e si individuano come utili per la pubblicazione l’Editoriale del Presidente, già apparso sulla Rivista di Neuroradiologia, le indicazioni della RM funzionale e dell’interventistica spinale.

6. ESNR
GALLUCCI (delegato nazionale alla ESNR) riferisce sulla Riunione dei Delegati Nazionali all’ESNR avvenuta durante l’ultimo Congresso dell’ESNR tenutosi ad Istanbul nel settembre u.s.
GALLUCCI scrive: Si discute sulla proposta di modificare lo statuto dell’ESNR trasformandola in Confederazione delle Società Nazionali.
La discussione è ampia e articolata e si conclude ritenendo inopportuna tale trasformazione e rendendo più ampia la partecipazione delle Società Nazionali, invitando sistematicamente alle riunioni assieme ai Delegati Nazionali i Presidenti delle Associazioni Nazionali. Si riporta la proposta di Schumacher di attivare scambi internazionali di neuroradiologi in formazione. Si propone di identificare sedi per ogni Nazione, suggerite dalle Società Nazionali, che offrano garanzie di sostegno didattico e sostegno logistico. La ESNR offre il viaggio e sarà valutato eventuale altro sostegno economico. La struttura accettante offrirà a proprio carico un posto letto e buoni pasto. I periodi di esperienza all’estero sono di 6 mesi.

7. BORSE DI STUDIO
Si ridiscute sull’opportunità di riportare a 40 anni l’età massima per accedere alle Borse di studio, e il CD approva la nuova norma.
Il Responsabile AINR, SAVOIARDO, riporterà a latere nel Bollettino i nomi degli assegnatari delle nuove Borse di Studio.

8. NUOVI SOCI
si valutano le domande giunte e si dà parere favorevole

9. SOCI ARGENTO
SMALTINO chiede di accedere alla norma agevolata per i Soci in pensione per il passaggio alla categoria di SOCI ARGENTO senza pagamento della quota associativa. Il CD approva.

La riunione ha termine.

Il segretario
Cosma Andreula



BORSE DI STUDIO AINR


Relazione di Fabio de Santis e Luisa Raffi sul Corso Europeo
di Neuroradiologia

“La patologia vascolare del Sistema nervoso centrale” è stato il tema trattato allo scorso Corso Europeo di Neuroradiologia, tenutosi a Malta dal 24 al 31 Ottobre 2003, nell’ambito del 7° ciclo organizzato dalla Società Europea di Neuroradiologia.
Grande spazio è stato riservato agli aneurismi cerebrali, alle malformazioni vascolari, alla patologia ischemica, trattando gli argomenti sia dal punto di vista diagnostico che dal punto di vista terapeutico endovascolare. Riguardo al primo sono state trattate tecniche tradizionali e tecniche recenti quali angiografia biplanare e rotazionale 3D, angiografia RM, RM di diffusione e perfusione; riguardo alla terapia endovascolare, sono state trattate le indicazioni e le principali tecniche di trattamento di aneurismi, MAV, fistole, eventi trombo-embolici, pur senza addentrarsi eccessivamente nel vastissimo campo dell’interventisca endovascolare.
Riportiamo di seguito, in modo sintetico, alcuni aspetti dei principali argomenti trattati.
Riguardo alla patologia aneurismatica è stata ribadita l’importanza dello studio ISAT, che esaminando la morbilità e mortalità residua, ad un anno dall’intervento terapeutico, dimostra la superiorità del trattamento endovascolare degli aneurismi cerebrali manifestatisi con ESA, rispetto al trattamento chirurgico. è stato posto quindi un particolare accento sulla complessità di gestione del paziente portatore di aneurisma cerebrale intatto, sulla necessità di considerare la sua età, la morfologia e la sede dell’aneurisma e di fornire un’accurata informazione al paziente stesso non sottovalutandone la sfera psicologica.
La patologia malformativa vascolare è stata affrontata attraverso un’analisi della relazione tra l’angioarchitettura delle lesioni, la loro manifestazione clinica e le conseguenti implicazioni sul trattamento terapeutico.
Delle MAV sono stati puntualizzati e discussi i fattori di rischio emorragico quali l’età precoce della prima emorragia, le grosse dimensioni della MAV, la localizzazione centrale, l’età avanzata del paziente, una precedente emorragia, il sesso femminile in particolare durante la gravidanza. Minor pericolo emorragico è stato conferito ad alcuni reperti che possono associarsi alle MAV ed in particolare agli aneurismi; tali lesioni non aumenterebbero significativamente il rischio di sanguinamento e non dovrebbero essere primo oggetto di trattamento embolizzante in quanto secondari ad alterazioni emodinamiche e pertanto potenzialmente passibili di risoluzione spontanea dopo il trattamento della MAV. Sono stati presentati i possibili trattamenti delle MAV (chirurgia radiochirurgia, embolizzazione,) ed i fattori in base ai quali scegliere quello più appropriato al singolo caso. Tra tali fattori i più importanti sarebbero il volume, la localizzazione, l’angioarchitettura della MAV, lo stato clinico del paziente. La chirurgia è stata indicata come il trattamento di scelta per le localizzazioni corticali con un nidus inferiore a 10 ml.
Della radiochirurgia sono state sottolineate le differenze tra la dose minima, che colpisce la periferia della MAV e la dose totale che si distribuisce alla MAV ma anche al tessuto cerebrale e dalla quale dipendono le eventuali complicanze.
La quota di occlusione della MAV aumenterebbe all’aumentare della dose di radiazione alla periferia del nidus, in particolare è a 20 Gray che il rischio di emorragia si ridurrebbe.
La gradualità dell’occlusione con radioterapia rappresenta un importante fattore da prendere in considerazione in quanto pone il paziente a rischio, specie nei primi mesi di emorragie post trattamento.
Il rischio aumenta all’aumentare del volume della MAV ed all’aumentare dell’età del paziente e diminuisce all’aumentare della dose che giunge alla periferia del nidus. In base a queste considerazioni la radiochirurgia è stata indicata come il trattamento di scelta nelle MAV centrali, profonde, con nidus inferiore a 10 ml.
Riguardo al trattamento embolizzante, è stato indicato come possibilità terapeutica in entrambi i suddetti casi, ovvero, sia per localizzazioni profonde che per localizzazioni superficiali. Tale tecnica può essere associata o meno agli altri trattamenti e presenta notevoli possibilità di sviluppo legate alla frenetica evoluzione dei materiali impiegati.
Le fistole durali, altra patologia potenzialmente emorragica, sono state affrontate partendo dalla loro classificazione in base al drenaggio venoso ad esse associato, elemento fortemente predittivo delle varie presentazioni cliniche. è stata sottolineata la potenzialità evolutiva delle fistole durali, ovvero la possibilità che un tipo benigno si trasformi in un tipo aggressivo, maligno, fattore da cui potrebbe dipendere, in alcuni casi, la comparsa o il peggioramento della sintomatologia clinica del paziente. Riguardo al trattamento endovascolare è stato ribadito che nelle forme benigne esso non è generalmente indicato, a meno che il paziente non tolleri la sintomatologia, mentre per quelle aventi caratteristiche di malignità il trattamento è sempre indicato anche se non generalizzabile.
Estremamente didattica è risultata la presentazione delle malformazioni vascolari midollari, suddivise in base al tipo di lesione, ai rapporti delle stesse con la dura madre, alle loro caratteristiche genetico-biologiche. In particolare esse sono state divise in paraspinali, epidurali, durali ed intradurali, queste ultime rappresentanti vere e proprie malformazioni vascolari spinali. Le forme paraspinali esterne alla dura, presentano shunt artero-venosi, esordiscono in modo acuto con emorragia, drenano in vene spinali ed in presenza di flusso elevato determinano erosioni ossee e deficit neurologici da compressione midollare.
Le forme epidurali, comprese tra l’osso e la dura, che drenano principalmente in vene epidurali e in vasi venosi spinali tramite anastomosi con vene radicolari, si presentano con una progressiva mielopatia venosa; le forme intradurali, contenute nello spessore della dura, caratteristicamente localizzate in sede toraco-lombare e sacrale, esordiscono sempre con mielopatia venosa e mai con sanguinamento. Infine le vere e proprie MAV midollari possono interessare il midollo, le radici o il philum terminale, possono presentare due tipi di shunt, a nidus oppure a fistola, ed esordiscono frequentemente con evento emorragico.
Della mielopatia venosa associata alle malformazioni vascolari spinali, le cui basi fisiopatogenetiche sono da ricercare nell’ipossia, nell’ischemia e nell’edema, è stata quindi presentata la semeiologia RM.
Indispensabile premessa all’ischemia cerebrale è stata la lettura sulla fisiopatologia del circolo cerebrale per comprendere meglio il significato di tessuto cerebrale oligoemico, di penombra ischemica, di morte cellulare: in condizioni normali è presente un flusso ematico cerebrale superiore a 50 ml/100mg/min; si parla di oligoemia qualora il flusso scenda ad un livello comunque maggiore a 20 ml/100mg/min. è intorno ai 20 ml di flusso che le funzioni diminuiscono e tra gli 11 e i 20 ml si parla di penombra ischemica, ovvero di una zona, più frequentemente corticale, caratterizzata da bassa perfusione ma aumentata estrazione di ossigeno. Sono state quindi presentate le attuali prospettive terapeutiche volte a risparmiare questo tessuto cerebrale che seppur sofferente, con perdita delle funzioni elettriche, non è ancora caratterizzato dal rilascio di potassio, tipico della morte cellulare.
Alla patologia aterotrombotica è stato dato un notevole rilievo, in particolare dal punto di vista eziopatologico, in quanto più comune fattore potenzialmente ischemico. In particolare è stato sottolineato il carattere di dinamicità della placca ateromasica vista come un processo infiammatorio cronico la cui instabilità, caratterizzata da emorragia intramurale e rottura del cappuccio fibroso, coincide spesso con l’estrinsecazione clinica della malattia. A tale proposito è emersa l’importanza diagnostica che hanno tecniche quali l’angio-TC e l’angio-RM, non solo per il riscontro della sede e del grado di stenosi del lume vasale ma anche per la valutazione delle caratteristiche intrinseche della placca e quindi della sua stabilità.
Le letture sul danno cerebrale ischemico arterioso si sono concluse con la farmacologia dei principali agenti trombolitici e con il trattamento farmacologico e meccanico delle ischemie. In particolare sono stati evidenziati i limiti del trattamento dell’edema cerebrale connesso all’ischemia (osmoterapia, ipoventilazione, utilizzo di barbiturici, emodiluizione, agenti neuroprotettivi) e le difficoltà e possibilità della trombolisi arteriosa, terapia efficace in pazienti estremamente selezionati.
Alla patologia ischemica arteriosa è seguita una lettura sulla trombosi venosa e sulle manifestazioni ischemico-emorragiche ad essa correlate. (La fisiopatologia dell’evento, ancora non del tutto chiara, avrebbe nell’ostruzione del comparto venoso da parte di un trombo il primo movente, tale evento determinerebbe un aumento della pressione venosa con conseguente congestione venosa, reclutamento di capillari, aumento della pressione capillare, danno di barriera, edema cerebrale, ischemia capillare, necrosi endoteliale ed emorragia). Da tale lettura è emersa la difficoltà diagnostica di questa patologia; la RM è stata presentata come la tecnica di scelta, invasiva, per la diagnosi; essa infatti è in grado di dimostrare la presenza del trombo, l’assenza di flusso nei seni venosi e nelle vene corticali, le alterazioni tissutali che possono accompagnarsi alla trombosi venosa. A tale riguardo è stato sottolineato il fatto che per la diagnosi devono essere analizzate tutte le diverse sequenze effettuate (non solo le TOF o le T1 post-gadolinio) tenendo ben presente che il segnale del trombo varia con l’età dello stesso (da isointenso ad iperintenso in T1 e da ipointenso ad iperintenso in T2). Un interessante accenno è stato quindi fatto al valore prognostico della RM di diffusione, in quanto sarebbe in grado di individuare le trombosi venose a prognosi migliore.
In ultima analisi è stata affrontata la patologia vascolare pediatrica con particolare riguardo alla paralisi cerebrale infantile ed alle sue più frequenti cause: la leucomelacia periventricolare e l’emorragia periventricolare. A tale riguardo è stato sottolineato come il tipo di insulto debba essere correlato al particolare momento “maturativo” dell’encefalo, pur non trascurando la severità e la durata dell’insulto stesso, fattori che contribuiscono a determinare la localizzazione e l’estensione del danno. Durante il processo maturativo l’encefalo presenta aree di selettiva vulnerabilità pertanto ogni singolo quadro patologico presenta una stretta correlazione con un determinato periodo di sviluppo: le malformazioni cerebrali sono secondarie ad insulti verificatisi prima della 20a settimana, il danno della sostanza bianca periventricolare rappresenta la risposta ad un insulto avutosi tra la 24a e la 34a settimana di gestazione, la sostanza grigia corticale, sottoforma di danno diffuso o focale, rappresenta il bersaglio del danno tra la 35a e la 38a settimana, i gangli della base vengono colpiti tra la 38a e la 42a settimana. è stato inoltre presentato il potenziale potere diagnostico della RM di diffusione nella diagnosi precoce della patologia da sofferenza vascolare pediatrica.
Come già detto questi sono stati solo alcuni dei tanti argomenti trattati nel corso, per la maggior parte dei quali, come da tradizione consolidata, sono stati offerti ulteriori approfondimenti nelle esercitazioni pomeridiane previste dall’organizzazione.
Il corso si è concluso con l’esame scritto, come da programma del Master di Neuroradiologia dell’istituto Karolinska associato al corso stesso.
La ricchezza di nozioni, le particolari caratteristiche organizzative (letture ed esercitazioni), la capacità di trasmettere il desiderio di approfondimento degli argomenti trattati, la possibilità di confronto con studenti di altri Paesi, sono solo alcuni degli elementi che, a nostro avviso, fanno del Corso Europeo di Neuroradiologia un’iniziativa estremamente utile nel percorso formativo del neuroradiologo.

* * *
Siamo molto grati all’Associazione Italiana di Neuroradiologia che ha generosamente esaudito la nostra richiesta di borsa di studio, consentendoci di prendere parte a questo corso.
Fabio de Santis e Luisa Raffi
Servizio di Neuroradiologia
Ospedale Bellaria, Bologna


IL FUTURO
Nella seconda settimana di dicembre si è tenuto a Bari il secondo seminario annuale della ESNR – European Society of Neuroradiology. Questi seminari, iniziatisi per volere del Presidente Lasjaunias nel 1996 e continuatisi con cadenza semestrale hanno affrontato in modo molto approfondito alcuni temi capitali della Neuroradiologia Europea quali l’identificazione della figura del neuroradiologo, certamente diseguale nei vari paesi, l’analisi delle esigenze formative basilari ed avanzate e la loro collocazione nelle diverse realtà nazionali, il progetto di realizzare un percorso formativo gestito dall’ESNR. I lavori sono praticamente giunti al termine con queste conclusioni: il neuroradiologo si qualifica per le proprie competenze professionali e scientifiche. In mancanza di un percorso formativo specifico, l’ESNR ha quindi previsto ed ha in corso di realizzazione le seguenti iniziative:
i) rinnovo del ECNR - Corso Europeo di Neuroradiologia sulla base dei 25 giorni, con la concessione di relativi crediti UEMS,
ii) istituzione di un Master in Neuroradiologia attualmente presso l’Università Karolinska di Stoccolma, cui accedere dopo aver superato l’ECNR ed i relativi esami. La struttura del Master è stata studiata dal Presidente Flodmark in modo che possa essere riprodotta in altre università europee.
iii) EBNR – European Board of Neuroradiology, certificazione rilasciata dall’ESNR, in corso di definizione.
iv) Certificazione di Formazione Aggiuntiva in Neuroradiologia, sull’esempio della Certification of Added Qualification della American Society of Neuroradiology, in corso di valutazione. Nell’ambito di questo gruppo di lavoro internazionale, composto da una ventina di colleghi di tutte le nazionalità si respira una atmosfera di grande entusiasmo e soddisfazione per questi progetti che consideriamo di notevole importanza per lo sviluppo e l’omogeinizzazione della Neuroradiologia Europea. Le difficoltà ci sono ben note, ma abbiamo un progetto e quindi un futuro per il quale lavorare.
Il primo problema che cercheremo di risolvere sarà la diffusione di queste informazioni fra i neuroradiologi europei, che non ne hanno ancora adeguata conoscenza. Sarebbe importante che anche le Società Nazionali di Neuroradiologia aderissero a questi progetti e partecipassero alla loro realizzazione.
Buon anno a tutti

Marco Leonardi
Segretario Generale dell’Associazione Europea di Neuroradiologia



AGENDA CONGRESSI 2004


Japanese Society of Neuroradiology,
XXXIII Annual Meeting
Osaka, 5-7 Febbraio
Yuichi Inoue, M.D.
Professor and Chairman,
Dept of Radiology
Osaka City University Graduate School of Medicine
1-4-3 Asahi-machi, Abeno-ku
Osaka, 545-8585
E-mail: radiology@med.osaka-cu.ac.jp

III Corso di Chirurgia Mininvasiva del Rachide
Treviso, 5-7 Febbraio
Direttore del Corso:
Dr Alberto Alexandre
Medi K S.r.l.
Via S. Crispino106; 35129 Padova
e-mail: segreteria.organizzativa@medik.net

XII Meeting di Scienze Neurologiche
Selva di Val Gardena, 9-12 Febbraio
Presidenti:
Ducati, Moglia, Sirabella & Zappoli
INTERMEETING s.n.c.
Borgo Collegio Maria Luigia 15
43100 Parma
Tel. +39 0521 231123
Fax +39 0521 228981
e-mail: intermeeting@tin.it

Neuroradiologia Diagnostica: le nuove frontiere
L’Aquila, 20 Febbraio
Prof. Massimo Gallucci
Ospedale San Salvatore
Località Coppito, L’Aquila
e-mail: massimo.gallucci@cc.univaq.it
Il Conflitto Disco-Radicolare
Lugo, 27-28 Febbraio
Dr Virgilio Ricci
e-mail: lu.terantalgica@ausl.ra.it

Settimana Neurochirurgica d’Inverno
Madonna di Campiglio,
29 Febbraio – 7 Marzo
Direttore: Dr Sergio Acampora
e-mail: sergio.acampora@tin.it

XII Zurich Course on Interventional Neuroradiology
Zurigo, 4-6 Marzo
Course director: Anton Valavanis
Info: Ms Lisa Olia
Institute of Neuroradiology
University Hospital of Zurich
Frauenklinikstrasse, 10; 8091 Zurich
e-mail: neuroradiologie@dmr.usz.ch

AAFITN – Australasian
Federation of Interventional and Therapeutic Neuroradiology,
VI Meeting
Bangkok, 25-27 Marzo
e-mail: office@aafitn.org
www.aafitn.org
Corso Itinerante
di Ossigeno-Ozonoterapia

Primo Corso, Brescia 27 Marzo
Direttore Dr Matteo Bonetti
e-mail: info@xrayservice.it

IDKD – Diseases of the Brain, Head & Neck, Spine
Davos, 27 Marzo – 2 Aprile
Prof. G.K. von Schulthess
International Diagnostic Course
in Davos - Bellerivestrasse 42
CH 8008 Zurich
Tel.: +41.1.3849330
e-mail: idkd@congressorg.ch
www.idkd.ch

Corso di Ultrasonologia Vascolare
Bertinoro 31 Marzo – 3 Aprile
Dr Paolo Limoni
Ospedali Riuniti
Divisione di Neurochirurgia
Viale Gramsci, 14
43100 Parma PR
Dr.ssa Cristina Tartaglia
CSR Congressi Srl
Via G. Matteotti 35
40057 Granarolo Emilia (BO) - Italy
Tel.+39 051 765357
Fax +39 051 765195
e-mail: ctartaglia@csrcongressi.com
info@csrcongressi.com
www.csrcongressi.com

ECNR VII cycle – IV Course: “Trauma and Degenerative
Diseases of the CNS”
Riga 23-27 Aprile
MGR Congressi,
Dr.ssa Mara Carletti
Tel.: 02.56601212
E-mail: ecnr2004@aimgroup.it
www.esnr-ecnr.org/home.htm

Ischaemic Stroke
Genova, 23-24 Aprile
Dr F. Regesta
Stroke Unit
Dipartimento di Neurologia
Ospedale San Martino
Largo R. Benzi, 10
16132 Genova
Tel.: 010.583224
e-mail: divisione.neurologia@hsanmartino.it
www.aristea.com/stroke2004

O2-O3 Chemonucleolysis in Dehli
New Dehli, 24-25 Aprile
Vijay Kumar, M.D.
Kumar Pain
Management & Specialty Centre
D1/28, Vasant Vihar
110057 New Delhi India
e-mail: vsheel@vsnl.com

Elbaduemilaquattro - Seminario Annuale AINR di Interventistica
La Biodola (Isola d’Elba),
22 – 25 Maggio
Coordinatore:
Dr Daniele Prosetti
Servizio di Neuroradiologia
Spedali Riuniti, Viale Alfieri 36; 57124 Livorno
e-mail: d.prosetti@nord.usl6.toscana.it

II Corso Stent, Congresso SNO
Scienze Neurologiche Ospedaliere
Vicenza, 26 - 29 Maggio
Presidente Dr Stefano Perini
Avenue Media
Via Riva Reno, 61;
40122 Bologna
e-mail: avenuemedia@avenuemedia.it
www.avenuemedia.it

Spine Society of Europe
SpineWeek International 2004
Porto, Portugal,
30 maggio – 5 giugno
SSE Administrative Secretariat,
J.R. Schild
Seefeldstrasse, 16
CH 8610 Zurich
Tel.: +41.1.9941404
e-mail: schild@active.ch
www.eurospine.org

ASNR Annual Meeting
Seattle, 5-11 Giugno
e-mail: bschell@asnr.org
www.asnr.org/2004

XXXVII Polish Congress of Radiology
Byalystok, 16-19 Giugno
Presidente Prof. Jerzy Walecki
e-mail: r_zjazd@poczta.onet.pl
www.zjazd.oil.byalistok.pol

VIII Corso AINR di
Neuroradiologia Interventistica
Vietri Sul Mare, 25 – 26 Giugno
Direttore del Corso: Dr Giovanni Sirabella
Servizio di Neuroradiologia
Ospedale San Giovanni di Dio
e Ruggi d’Aragona - 84100 Salerno
e-mail: nrxsalerno@virgilio.it
g.sirabella@virgilio.it

2004 Int. Interdisciplinary
Workshop on Flow and Motion
Zurigo, 11-13 Luglio
Dr Paul Summers
Institute of Neuroradiology
University Hospital of Zurich
Frauenklinikstrasse, 10; 8091 Zurich
e-mail: paul.summers@usz.ch
www.mr.ethz.ch/flowmotion04

ESNR XXIX Congress and 13th Advanced Course
Aachen, Germany, 8 - 11 Settembre
Presidente Prof. Dr. med. Armin Thron
Abteilung für Neuroradiologie
Universitätsklinikum RWTH
Pauwelsstraße 30; D - 52074 Aachen
Tel: +49 241 8089602
Fax:+49 241 8082440
e-mail:thron@rad.rwth-aachen.de
www.esnr.org
Official PCO:
Ms Stefanie Laubscher
c/o AKM Congress Service GmbH
Hauptstrasse 18;
D - 79576 Weil am Rhein
Tel:+49 7621 9833-0
Fax:+49 7621 78714
e-mail:akmweil@akmcongress.com

XX Congresso Nazionale dell’AINR
Milano, 22-25 Settembre
Presidente Prof. Giuseppe Scotti
Cattedra di Neuroradiologia
IRCCS H San Raffaele
Via Olgettina, 60; 20132 Milano
e-mail: scottig@hsr.it

XXXV Congresso della SIN - Società Italiana di Neurologia
Genova 25-29 Settembre 2004
Studio Conventour
Via di Città, 56; 53100 Siena
e-mail: convent@tin.it

LINC Course Endovascular Neuroradiology Workshop
Houston, 10 – 13 Ottobre
Baylor College of Medicine
Office of Continuing Medical Education
1709 Dreyden, Suite 1218
Houston, Texas 77030
e-mail: cme@bcm.tmc.edu
www.linccourse.org

I Congresso Nazionale FIO
Bari, 15-16 Ottobre
Federazione Italiana
di Ossigeno-Ozonoterapia
Presidente: Dr C.F. Andreula
Anthea Hospital
Via Rosalba, 35-37 - 70124 Bari
e-mail: candreula@gvm-ant.it

North American Spine Society,
XIX Annual Meeting
Chicago, 26 – 30 Ottobre
www.spine.org

OCIN 2004
IV Oriental Congress of
Interventional Neuroradiology
Shangai, China, 29-31 Ottobre
E-mail: ocin2004@yahoo.com
liujianmin@cableplus.con.cn
www.ocvd.com

IV international fMRI meeting
and autumn school
Massa Lubrense,
30 Ottobre - 2 Novembre
Presidente Prof. Raffaele Elefante
II° Policlinico
Istituto di Neuroradiologia
Via Sergio Pansini, 5;
80131 Napoli NA
e-mail: relefant@unina.it

 

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